Updates:

Apertura del forum di ASKv6!
Partecipa con noi, per contribuire ad un mondo virtuale migliore!

Ludopatia, chi ci guadagna?

Aperto da RaP_IN_VeNa, Ottobre 02, 2013, 10:47:35 AM

Discussione precedente - Discussione successiva

RaP_IN_VeNa

Nel 2012 sono stati 8 miliardi i proventi del gioco d'azzardo incassati dallo Stato italiano. Sono invece 6 i miliardi che sono stati spesi per i costi sociali legati alle ludopatie di chi soffre, secondo gli ultimi dati disponibili, 800 mila giocatori patologici in Italia. A presentare uno spaccato del gioco in Italia è stato il caporedattore del quotidiano Avvenire Luciano Moia, nel corso del suo intervento alla presentazione di "Save the game" , il nuovo progetto contro le ludopatie del Casinò di Campione d'Italia. Oltre ai giocatori considerati patologici ci sono circa 2 milioni di giocatori in Italia detti "borderline" cioè che non sono ancora considerati compulsivi ma potrebbero diventarlo. Il gioco d'azzardo patologico oltre ad essere diventata un'emergenza sanitaria rappresenta un problema anche nell'ambito produttivo; in un anno infatti in Italia sono state perse l'equivalente di 69 milioni di euro in ore di lavoro, considerando la somma delle ore spese al tavolo da gioco delle tue tipologie di giocatori, patologici e borderline. Le ore lavorative perse rappresentano per lo Stato un disavanzo di 4,8 miliardi di euro che, sommate ai costi sociali danno uno spesa di 10 miliardi. Si può dire quindi che quello che sembra un affare per lo Stato Italiano in realtà è una perdita fissa annuale di 2 miliardi di euro.
Visto che lo stato non ci guadagna, ma che anzi, fa anche sconti sulla tassazione ( vedi http://askv6.net/index.php/topic,1800.0.html), chi sono i beneficiari di tante disgrazie capitate a individui e intere famiglie?
Presupponendo che la malavita organizzata non si sia fatta scappare questa opportunità, vediamo quali sono le reali società che alimentano come azionisti il gioco d'azzardo in Italia: De Agostini, Mediobanca, Lottomatica, Assicurazioni generali, Toro Assicurazioni, Ina Assitalia, Intesa Vita, Alleanza Assicurazioni, Generali Horizon, Fata Assicurazioni, Genertel, Banca Generali, Emilio Silvestrini...Che dire, non sono proprio dei poveracci, vi invito di pensare bene prima di decidere a chi dare i vostri risparmi.